Prediche poco ascoltabili

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Adriano Celentano dal suo Show Adrian, sulla rete di Mediaset, dedica «L’emozione non ha voce” a Ilaria Cucchi.

Lo scalpore suscitato presso il pubblico – spettatore del programma ma anche tra coloro che hanno appreso dell’evento in altri modi – si è riflesso sul web. Opinioni lusinghiere sulla dedica del brano ( lanciato nel 1999, composto da Gianni Bella, Mogol e Fio Zanotti) alla sorella di Stefano Cucchi (quest’ultimo detenuto per motivi di droga e seviziato da alcuni militi dei Carabinieri).
Date per attendibili tutte le relazioni sulla vicenda, l’azione dei tutori dell’ordine sul Cucchi è bollata senza mezzi termini, indegna, ingiustificabile, da PUNIRE SEVERAMENTE al massimo grado,tanto più che il fatto è commesso da chi deve gestire la giustizia per mandato di legge! Se c’è stata una comminazione di condanna per quei CC scellerati, assassini, ben fatto!

Virando tuttavia l’attenzione su un altro punto di vista, quello dello “spettacolo del  molleggiato”, altre osservazioni si stagliano direi con prepotenza: Celentano è un cantante con un suo carisma qualitativo e un businessman di indubbie intuitività; resta a vedere per quali vie egli si inerpica per ottenere il consenso popolare –  non solo per meriti artistici.

Nel 2014 Celentano sul suo blog scrisse: «Ciao Stefano! Hai capito adesso in che mondo vivevi? Certo dove sei ora è tutta un’altra cosa. L’aria che respiri ha finalmente un sapore. Quel sapore di aria pura che non ha niente a che vedere con quella maleodorante che respiravi qui sulla terra. Lì c’è la LUCE,la LUCE vera!Che non è quella flebile e malata di quei giudici “ignavi” che, come diceva Dante, sono anime senza lode e senza infamia e proprio perchè non si schierano nè dalla parte del bene e nè da quella del male sono i più pericolosi, e giustamente il Poeta li condanna. Ma adesso dove sei tu è tutto diverso. Lì si respira l’AMORE del “Padre che perdona” e non di chi ti ha picchiato e massacrato fino a farti morire. Sei finalmente libero di amare e scorrazzare fra le bellezze del Creato, senza piu’ il timore che qualche guardia carceraria ti rincorra per ucciderti. Perchè dove sei tu non si può morire. La morte non è che un privilegio dei comuni mortali e quindi proibito a chi non ha la fortuna di nascere. Un privilegio dell’ANIMA che, se non la uccidiamo del tutto, ci riconduce alla Vita ETERNA».

Ora,a proposito di “Emozione”, è chiaro che il post intende promuoverla; Celentano vi riesce immancabilmente, da abile affabulatore tra il serio caricaturale e il grottesco spirituale. Lo stile “gradasso” di Celentano, sfoggiato nelle sue canzoni e nei films interpretati, può incontrare simpatia e collocazione espressiva soggettiva; ma nelle elucubrazioni come nella lettera inviata a Stefano Cucchi, a un “sito dell’ aldilà” e tanto per  “schierarsi”, poteva starci bene UNA PAROLA di biasimo per la “cattiva abitudine”, per il “vizio”, per quella dipendenza – o pressappoco – verso la tossicomanìa, che certamente NON ELEVA l’Essere umano, riducendolo anzi un’ameba  come ad altri piace. Anche un Dio disposto al perdono,non perdonerà Ulisse, [Dante ne dice] nel quale non vi è alcuna tensione etica e morale, che rivolga la conoscenza alla Virtù.

Cane imbrattato di verde e in lacrime: “Avvelenato dalla vernice”. La denuncia social: “È totalmente disumano”

Da Discover su Google https://www.repubblica.it/le-storie/2019/11/13/news/cane_imbrattato_di_verde_in_lacrime_la_denuncia_social_perche_trattare_cosi_una_creatura_innocente_-241017985/

Conosciamoli questi “fratelli in un Dio”, apprendiamo dalle loro azioni – perché solo dall’agire si afferma l’individuo e non dalla retorica – quanto sono potenziali obiettivi di carità e perdòno, o inversamente, quanto meritino l’etica enucleazione dalla vista – pur distali e fuori della porta ideale. Enti laici ma soprattutto religiosi, incentrano la loro missione predicatoria sull’assoluzione ecumenica,cioè indistinta tra coloro che hanno commesso “peccati veniali e mortali”,facendo un coacervo intrugliato dove non si capisce il significato della buona coscienza colla demarcazione della cattiva coscienza che comunque non ha sanzione. Il sole splende su tutti ma non tutti dovrebbero ritenere che il sole li risplende,nonostante le loro malefatte. Il caso del povero cane – ripreso da Repubblica testata news – è uno dei tanti casi che fanno sentire un umano disgregato da una parte (una gran parte,purtroppo) di consimili per  la crudeltà e la infamità che in quella parte, si annida e con la quale si vuole sentire dissociato;non per casta,non per condizione sociale o culturale ma per fetore. Altro che comunità fraterna!

I BAMBINI SERVONO

TOTÒ IN UNA SUA ILARE USCITA DICE: “LA SERVA SERVE”…

Esemplificando a grandi passi,viene da accostare il collaudato sistema del puntamento di un orologio sveglia, al provvedimento approvato in questo epilogo d’anno (Decreto attuativo 122 – 2 Ottobre 2019) sull’obbligo di montare sulla propria automobile il “seggiolino anti abbandono”. La differenza è che la sveglia ridesta chi dorme, ma un individuo che lascia nell’abitacolo di un veicolo un bambino,o anche un animale, per andare “in un altro posto” qualunque esso sia, si presume che fosse in stato di veglia posturale ortostatica. La vigente “intelligenza naturale biologica” non converge su questo sillogismo! Contrasto di una visione diversa più vera: la coscienza relazionale con il circostante non potrà avere alcuna supplenza, né un vero aiuto risolutivo da alcuna misura accessoria,palliativa della presenzialità dell’attenzione della persona. Un aggiramento della presa d’atto che chiama in appello imperativo la responsabilità dell’umano in ogni sua azione,risulta un’ulteriore obnubilazione e confusione della realtà e – di sicuro – tende a uno sconcio business (a tal proposito,sono in campo Chicco, la piovra Amazon,tra le altre) messo in essere con la garanzia delle amministrazioni di governo, lucro praticato sulla testa letargica del popolo, sempre più incapace di sottrarsi agli editti mendaci di poteri, con le facce feroci o melliflue che fossero.

Livella

Quando fatti vengono a galla,pare esserci un pareggio inesorabile. Il “pareggio” non riguarda un parimerito – come accade tra compartecipanti a una gara,a esempio – ma le vicende e le azioni che sono compiute da umani nel rapportarsi tra di essi. E sconforta il fatto che pare nessuno possa essere un centimetro al disopra di bassezze e  immondezze,perpetrate ad ogni livello e strato sociale (personaggi del mondo dello spettacolo, cantanti – viventi o defunti,le cui magagne fanno una grande tara anche sulla loro potenziale peculiarità artistica, politici vecchi,nuovi e pseudo, eccetera);una nota di cui alla notizia nell’immagine che presenta il post: non si fatica a correlare  l’ “onorevole gesto” del rampollo Grillo con l’indole dell’ “onorevole” genitore – non voglio urtare il sentimento politico dei miei lettori ma dico ciò che risulta…

CONSTATAZIONI
NEL TEMPO ATTUALE

Quella società che non sà dare una collocazione decente ai propri rifiuti finirà con l’adattarsi ad essi. In questo tempo avanzato – almeno tecnologicamente,poiché non si può supporre,cronache alla mano,che lo sviluppo scientifico coincida con quello etico -,non mancano le risorse per utilizzare al meglio i cumuli di immondizia prodotti dalla civitas; menti schiave di avidi guadagni, prese esse stesse negli ingranaggi di una gerarchia potenziaria, preposte alle leve di comando amministrativo, non si fanno scrupolo di esporre al disagio e al pericolo (di malattie epidemiche,ad esempio) il popolo – pure al quale, si devono ascrivere sentimenti contrastanti al mos maiorum,cioè quei modelli comportamentali i quali dovrebbe avere il buon cittadino; ad azioni scorrette vanno aggiunte vere e proprie incapacità ideative. E nel palleggiarsi le responsabilità, in un infinito scaricabarile, affogano la loro dignità,trascinando con essa,delle persone,la vita!

RAPIDE INDIGNAZIONI

Scrive su Repubblica,
Roberto Saviano:

“La vergogna sul molo di Lampedusa.

GLI INSULTI urlati sulla banchina a Lampedusa a Carola Rackete sono rimbalzati contro il suo volto sereno, non hanno scalfito quella compostezza data dalla consapevolezza di aver messo il proprio corpo a disposizione della propria responsabilità, cosa non scontata. Non scontata, in un Paese in cui il ministro dell’Interno, spaventato da un’eventuale condanna, si è sottratto al processo per sequestro di persona nel caso Diciotti facendosi salvare dalla sua maggioranza.

Ma torniamo agli insulti. Sono stati abbastanza prevedibili. Nella parte non censurata di video che è stata postata, leghisti e grillini lampedusani urlano contro Carola: «Spero che ti violentino ’sti negri, a quattro a quattro te lo devono infilare». E ancora: «Ti piace il cazzo negro». La dinamica è tipica: da un lato il sesso visto come aberrazione, insulto, porcheria, vizio, e dall’altro il senso di inferiorità che qualcuno ha in questo campo verso l’africano.

Per quanto possa sbalordire, uno dei motivi principali del razzismo verso gli immigrati africani è proprio la minaccia sessuale: è stato così negli Stati Uniti ed è così in Europa. Tutta la retorica razzista di Salvini sugli immigrati furbi invasori perché arrivano con corpi atletici e non sono scheletri affamati, nasconde un evidente complesso di inferiorità. Il «ti devono violentare» viene dalla bocca degli stessi che blaterano di violenza carnale ogni volta che discutono di immigrazione ciarlando con crassa ignoranza di mafia nigeriana, della quale non sanno nulla.

Nel video spunta a un certo punto una voce tenue che dice: «Piccio’, non parlate accussì». È una donna, e si sta vergognando. È interessante capire come il leader di questi balordi abbia intenzione di commentare l’accaduto e che provvedimenti intenda prendere nei loro confronti. Chissà se questi miserabili sono coscienti che i leghisti del Nord usavano gli stessi insulti contro le persone che cercavano di difendere i meridionali. La cantilena allora era: «Li difendi perché ti piace scopare con i terroni». Che rabbia deve generare in un leghista una donna giovane in grado di fare una scelta così forte, in grado di gestire una tale situazione con nervi saldi e con dichiarazioni piene di responsabilità, una donna in grado di vivere la propria vita con autonomia, che non viene definita in quanto fidanzata di, moglie di, amante di. Ecco, una donna così per i leghisti deve essere insopportabile anche solo da immaginare. Ed è naturale che insultare una donna attraverso il sesso sia la cosa più scontata e facile per vomitare la propria frustrazione.

Ma c’è una seconda parte degli insulti che raccontano bene il Paese. A urlare «le manette» e «venduta» è l’Italia forcaiola che conosco benissimo; l’Italia che sputa su Enzo Tortora perché se non puoi essere Enzo Tortora è un bene che lui cada e ti faccia sentire meno mediocre; l’Italia che lancia le monetine su Craxi avendolo temuto e blandito fino a un minuto prima (poco importa in queste dinamiche l’innocenza o la colpevolezza, ma conta il grado di frustrazione e di meschinità); che parteggia a favore o contro Raffaele Sollecito e Amanda Knox; che esulta per ogni arresto, per ogni avviso di garanzia, come se facesse sentire meno tollerabile la propria sofferenza.

Se la giustizia che pretende, tempo, pacatezza e responsabilità è impossibile, allora meglio tifare per le disgrazie altrui, cosa che non mitigherà le proprie ma almeno servirà a sfogarsi. Io sono cresciuto in un Sud Italia in cui, quando veniva arrestato un boss, la gente applaudiva il criminale e insultava i carabinieri. Guardate su YouTube il video di Antonino Monteleone che ha ripreso l’arresto del boss Giovanni Tegano a Reggio Calabria: c’era una fitta folla fuori dalla questura ad inneggiarlo. Non solo parenti ma anche semplici concittadini grati per la sua strategia contraria agli atti sanguinari. Quando venne arrestato Cosimo di Lauro a Secondigliano, centinaia di persone lo applaudirono e difesero. In fondo è così, è il prezzo del sopravvivere: piegarsi al potente, temere la sua vendetta, blandirlo, sperare in una sua parola per poter cambiare la propria vita. Al contrario, è facile colpire Carola, non ti succede niente se lo fai, stai sputando addosso a una donna che ha solo il suo corpo e la sua dignità come simbolo e difesa. Non ti toglierà il lavoro, non verrà a minacciarti, non c’è nessun favore che potrai chiederle.

Carola non poteva che agire in questo modo: sbarcare a Malta, in Grecia o in Spagna significava compiere un atto fuorilegge, perché Lampedusa era molto più vicina e ciò rispondeva all’esigenza di mettere in sicurezza l’equipaggio. Se avesse deciso di andare verso altri porti, avrebbe messo in pericolo le persone salvate in mare violando la legge del mare. Urlano «venduta», ma Carola ha scelto di impegnarsi mettendo le sue competenze al servizio di un “ambulanza del mare” ed è una donna che prende onestamente il suo stipendio, più vicino a un rimborso spese che a un lauto guadagno.

È incredibile che tutto questo venga detto da un partito come la Lega, che non ha mai spiegato perché è andata a trattare con un’impresa di Stato russa per farsi finanziare la campagna elettorale; in un Paese dove il ministro dell’Interno finanziava post razzisti su Facebook con 5000 euro (500 quelli in cui annuncia i suoi comizi). In un Paese così, si dà addosso a una persona che salva con il proprio impegno dei disperati dall’agonia e si difende, invece, chi non mostra la minima trasparenza e chi ha alleanze torbide e partner politici criminali.

Il meccanismo è sempre lo stesso: se sei un bandito non puoi convincere gli altri che tu non lo sia, puoi però cercare di far credere che tutti gli altri siano peggio di te. Ecco il gioco sporco di Matteo Salvini e dei leghisti con Carola. Ascoltate quegli insulti perché lì c’è tutto il cuore marcio del nostro Paese. Bisogna capire da che parte stare. Con chi volete stare? Con chi chiede manette per chi ha salvato vite? Con chi augura a una donna una violenza carnale? Da che parte volete stare? Con questi insultatori o con chi considera la libertà e la solidarietà l’unica dimensione in cui vale la pena di vivere”?
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Queste approfondite e particolareggiate osservazioni – quiz incluso – fedelmente rese alla virgola ortografica -,sono del tutto scontate,tenendo presente la fonte dalla quale scaturiscono! ROBERTO SAVIANO,LEI NON RAPPRESENTA UN TERRITORIO GEOGRAFICO – LA BELLA CAMPANIA – MA LA MALAGENIA ANTROPICA CHE COME IN OGNI AMBITO,VI ESISTE. LA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA, DA LEI STUDIATA PER EDITARE I SUOI RACCONTI, FRUTTUOSI ESCLUSIVAMENTE DI PROVENTI ECONOMICI A SUO FAVORE, HA L’ACCESSO ALLE SUE IDEE COME IN CASA SUA LO HANNO I FIGURI SUOI SOCI, SOSTENITORI E COMPARI,COI QUALI CONDIVIDE NEFANDEZZE CON LA MASCHERA DEI DIFENSORI DEI DIRITTI UMANITARI . LEI ROBERTO SAVIANO È UNO SPORCO IPOCRITA DOPPIOGIOCHISTA,UN DELINQUENTE CHE DAL PULPITO DELLE CATTEDRALI DELLA BUGIA, PROPALA I SEDIMENTI DELLA COSCIENZA PIÙ LURIDA ARTEFATTA DA BUONA COSCIENZA! ALTRO CHE SOLIDARIETÀ FILANTROPA! LEI ROBERTO SAVIANO NON È UN BUON CITTADINO, NON È UNA BRAVA PERSONA COME VUOLE PRESENTARSI. LEI,CIARLATANO E IMBROGLIONE ESPONENZIALE, È L’IMBARAZZO DELL’ONESTÀ,DELLA PIETAS,DEL LOGOS, DELLA VERITÀ!

Affermo il mio pensiero completamente libero da ammanicamenti: politici,di Centro,Sinistra,Destra nonché Religiosi; – inversamente di quanto non si possa asserire di lei, Roberto Saviano, schifosamente aggregato e correlato per similis mente e interessi loschi  alla Manca di potere!

La saluto auspicando che tra i tanti MIGRANTI SUOI PSEUDOPROTETTI, sbarchi -magari portato per mare da una sfaccendata, irresponsabile, frustrata in cerca di soddisfazioni e avventure, come la Rackete Carola – anche UN DRAPPELLO DI KONYA, provenienti dal Nord/Est India, COI QUALI LEI SAVIANO, SUA MADRE,(se ce l’ha),SUO PADRE(se ce l’ha),ED OGNI ALTRO SUO PARENTE DI SANGUE ED AFFINE, COMPRESO IL TERRORISTA ADRIANO SOFRI, ABBIATE UN INCONTRO RAVVICINATO,
(i Konya sono tagliatori di teste).

CANI CINESI

psx_17738763413.jpgIl popolo cinese,in quanto folla di persone, non può essere in blocco messo alla gogna per una delle più ripugnanti azioni compiute nel giorno del solstizio d’Estate, il cosiddetto Festival di Yulin, dove la bassezza degli strati di una razza si evince con la tortura (“perché così la carne è più gustosa”),l’uccisione e la ingestione di cani – bestiole rubate a chi le ha in casa, trafugati sulla strada e condotti al macello in condizioni di inaudita crudeltà! Ne sà qualcosa un italiano,Davide Acito, che ogni anno ha preso a recarsi in terra di Cina per cercare di sottrarre il maggior numero di cani a questi aguzzini, figli di puttana, indegni di essere inclusi nell’ordine della Specie animale evoluta, i cinesi che praticano tale obbrobrio ! Lo stesso sentimento di pietà e odio per i carnefici,è provato anche per tutti quei bovini,suini,polli e animali che col beneplacito delle società industrializzate finiscono per essere cibo sulle mense di “innocenti” consumatori. Io purtroppo mangio ancora carne ma sento il mio animo accusarmi e in verità penso a un genere di alimentazione fornita da vegetali – peraltro buonissimi. Ma quel che più è orripilante è l’infame deriva delle coscienze che,oltre all’immondo nutrirsi associa la violenza efferata, sanguinaria perpetrata ai poveri esserini inermi! “Fare di ogni erba un fascio”, non sarà equo e razionale ma personalmente sento impellere in me un gran desiderio di boicottare i cinesi che in molte attività commerciali, in occupazioni di vario tìpo,sono imponenti in Italia, non facendo distinzione,voglio deprezzare, meglio,disprezzare la genìa cinese e tutti coloro che “stanno a guardare” e non come dice Cronin!

Asteroidi in caduta

Da una fonte che pare attendibile, apprendiamo la notizia che un altro asteroide sta “minacciando” la terra.Asteroide in possibile rotta di collisione con la Terra. Ecco la veritàIn questi giorni si parla con insistenza di un possibile ASTEROIDE in rotta di collisione con la TERRA. Si tratta di una BUFALA o di una MINACCIA SERIA? Ecco la VERITÀ’ con le ultimissime CONFERME dalle AGENZIE Europee e Americane preposte allo studio dello SPAZIO.
In questi giorni, l’Agenzia Spaziale Europea e la NASA, stanno seguendo attentamente l’avvicinamento di un asteroide grande circa 30 metri denominato 2006 QV89. Questo genere di corpo celeste, per nostra fortuna, non ha dimensioni in grado di provocare effetti devastanti, tanto meno a livello globale. Tuttavia, non deve assolutamente essere sottovalutato in quanto considerato comunque di grandi dimensioni, potenzialmente molto pericoloso, ed in grado di provocare importanti danni ad edifici, infrastrutture e ovviamente in grado di mettere a rischio la nostra incolumità. Ed è proprio quello che è successo nel 2013 a Chelyabinsk, in Russia, quando un meteorite esplose in cielo frantumando le finestre degli edifici sottostanti e causando danni alle strutture stesse.Quindi non si tratta assolutamente di una BUFALA, ma di una possibilità concreta.Secondo i due servizi mondiali per la previsione del rischio di impatto con la Terra, NEODyS dell’Università di Pisa e JPL NEOPO della NASA il primo possibile impatto con la Terra è previsto per il 9 settembre 2019 con una probabilità pari a 0.13%, molto basso al momento, anche se l’oggetto sarà visibile in diverse parte del mondo quando si avvicinerà all’atmosfera terrestre.Secondo il direttore della NASA, Jim Bridenstine “il rischio che un asteroide si schianti sulla Terra è molto più grande si quanto si pensi. Dobbiamo essere certi che la gente capisca che non si tratta di un film di Hollywood, ma di proteggere l’unico pianeta che sappiamo ospitare la vita: la Terra”. Dai modelli in possesso della NASA avvenimenti simili si verificano circa ogni 60 anni. Per questo motivo, l’agenzia spaziale sta studiando diverse strategie di difesa da mettere in atto in simili scenari, che vanno dalla deviazione dell’asteroide all’evacuazione dell’area in pericolo.

NESSUNA PENALITÀ PER GLI IMBROGLIONI!

Sono una miriade gli annunci del tipo qui condiviso,i quali, sfruttando  credenziali di varie imprese, private e pubbliche come in questo caso il nome e il logo di Poste Italiane,intentano truffe e raggiri. Ora, a parte la preziosissima  e ineguagliabile dote dell’ autotutela – che deve sempre avere la prioritaria posizione nelle vicende -, la legge e lo Stato che ne è il mandatario sono inerti! La giustizia amministrata è inerme, colpevolmente ignava! Il padre della psicanalisi, disse:”Se due sono sempre d’accordo, vi posso assicurare che uno dei due pensa per entrambi”.

Ecco un annuncio dei sopracitati.

«Concorso Poste Italiane, solo oggi: 31 Maggio
Gentile cliente Poste Italiane,
Ogni Venerdì, scegliamo 7 clienti La Poste in Italia per vincere un nuovo prodotto Samsung.
Tutto quello che devi fare è scegliere il regalo giusto!
Trova il Samsung Galaxy S10

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Odetta Alberto
grazie 🙂

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Matroniano Compo
Ne ho sentito parlare ! Il mio nuovo Samsung Galaxy S10 è appena arrivato per posta oggi, ma come ho già fatto lo venderò, grazie a tutti!

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Ofelia D’Auria
Ho ricevuto il mio Galaxy S10 oggi. Grazie mille!

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Francesca Ceraso
Riuscii !!!

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Guenda Laudato
L’ho preso al secondo tentativo! Yesss!!

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Oscar Torre
Pensavo fosse uno scherzo, ma il mio Samsung Galaxy S10 è arrivato stamattina. Fai attenzione a seguire tutte le istruzioni.

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Casto Patrone
Non ho mai vinto nulla, ma oggi sono stato fortunato! Grazie !

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Camilla Di Fiore
HO PERSO 😦

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Mario Enea
Avevo visto questo gioco l’anno scorso, ma l’avevo ignorato perché pensavo fosse una stupidità. Questa volta ho provato e vinto 🙂

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Ida Padula
Grazie mille Amazon! Oggi ho ricevuto il mio Samsung S10 da DHL!

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Divo Bottaro
Non dimenticare di confermare il tuo numero nella pagina seguente;)

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Silvia Platania
Oh, sono l’unico ad aver perso? 😦 😦

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Andre Bonneau
S10 non era disponibile, quindi ho ottenuto S9 🙂

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Amina Fresco
Eccezionale ! Grazie per ciò che fai !!

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Enzo Selvaggio
Grazie

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Vera Certa
È uno scherzo?

Rispondi · 2 Mi piace · 6 ore»

La Pasqua

Il primo giorno della settimana,Maria Maddalena andò al sepolcro di mattina presto,mentre era ancora buio,e vide che dal sepolcro era stata tolta la pietra…” – Giovanni,20:1. Siamo inseriti nel tempo cronologico, non ignoriamo dunque che la Pasqua è tema di oggi. Senza mancare della considerazione di quanto può essere riportato con scarsa o nulla fedeltà per motivi non limpidi e avendo piena valutazione di questo, per non finire imbibiti,cercare la chiarezza è dono divino. Una chiarezza può insistere ad esempio su un fatto marginale,forse,ma utile indubbiamente nella collocazione spazio/temporale delle vicende bibliche. In occidente, in Europa, per il calcolo giornaliero, viene considerato “primo giorno della settimana” il Lunedì; nella Sacra Scrittura, incece, il primo giorno della settimana è la Domenica. In Israele, tale modo di contare i giorni deriva da un paragrafo della Legge del Signore Iddio,nella quale Egli insegna il rispetto del Settimo Giorno – il Sabato ebraico – dedicato al riposo e all’onnipotente creatore.

La pubblicità ossessione

Purtroppo, anche WordPress non si distingue per la “pubblicità invasiva e invadente”. Questo annuncio della stessa piattaforma,lo premette con la liberatoria sopra documentata.Una pur piccola inserzione in una lista pulita,ordinata secondo un proprio gusto e desiderio, guasta il bello del blog – in quanto è un’intrusione, una soluzione di continuità in un filo precisamente disteso, colla imposizione di un annuncio che “si impone senza opzione”; tale cosa, non incontra il parere favorevole di chi sta scrivendo questo articolo. Anche una concessione può connotare chi la concede, secondo le accettazioni che pone come condizione. Gli affari,sono affari ma i più vantaggiosi per un proponente sono quelli che non oltraggiano un rispetto che in ogni luogo e caso,dev’essere dato.