(Immagine:René Magritte, “The rights of man”)

La sopravvalutazione di sé produce sopraffazione e conduce allo “sfratto” di un soggetto prossimale quando questo non si sottometta ad angherìe di vario tipo (imprecisioni,supposizioni,illazioni,maldicenze,calunnie). Un’ipervalutazione ad esempio è quella di ritenere che ogni angolazione di una determinata questione non offra altra visuale che quella propria, senza correzioni diottriche, senza possibili argomentazioni differenziali e soprattutto, senza ispezionare coscienziosamente e scrupolosamente quanto si afferma.