PASSIONE – incisiva canzona napulitana

 

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Nel video,”PASSIONE” – canzone di Libero Bovio, Ernesto Tagliaferri, Nicola Valente.

L’interpretazione di Jos√® Carreras pur non essendo partenopeo,√® eccellente, con note intonate degne del¬† miglior cantante napoletano; l’arrangiamento – cesellatamente armonico e vibrante – f√† della esecuzione un gioiello d’emozione bella immortale!

La mafia √® quella organizzazione malavitosa che la nazione Italia strenuamente afferma di combattere, ridurre, estirpare forte delle credenziali dei suoi eroi come Borsellino, Falcone ed altri. Ma c’√® una mafia ben pi√Ļ insidiosa, pericolosa perch√© patentata: √® la Mafia di Stato. Essa non √® un’astrazione individuale o un’opinione; n√© una “falsa notizia”:essa esiste in maniera concreta,impunita,ammorbante!Un esempio su tutti: la comunicazione con un Ente Pubblico avviene teoricamente in due modi: recandosi di persona presso un ufficio oppure attraverso contatti mediati; sono il telefono, internet e la posta elettronica (purtroppo,non √® elencabile, dato il suo progressivo disuso e la trascuratezza che ne consegue, la lettera fisica,che l’interessato potrebbe avere idea di inoltrare). Ebbene,le vie per raggiungere un’ amministrazione del Paese,per esempio l’INPS, sono impraticabili: i telefoni sono inaccessibili, occupati in pianta stabile (anche coll’affluenza che si possa in questo momento immaginare e che si vuole far credere,non √® concepibile che il cittadino dopo giornate spese in tentativi,non riesca a ottenere un breve colloquio con un risponditore per una¬† comunicazione /informazione di ordinaria rilevanza); le E-Mail: ecco un capitolo interessante che la dice lunga tra gli inciuci intercorrenti tra le varie compagnie server e il governo: sono accette solo email PEC – acronimo di Posta Elettronica Certificata. Un eccesso di precisione? No! L’utilizzo di mail Pec prevede costi aggiuntivi che pur se non minimamente incidenti per il singolo,la somma di alcuni mln di utenti, realizza un guadagno notevole e¬† una speculazione immorale! Un malloppo di certo spartito tra “gli addetti¬† ai pulsanti”. Non c’√® odore di pizzo in questo?√ą solo un piccolo appunto tra le molte aberrazioni.E in un contesto simile cosa si pu√≤ prendere sul serio,per vero e per buono? Una delle verit√† ballerine fornite dall’oratore di turno (ne abbiamo a iosa) sul virus,su come √® venuto al mondo,se √® genito di avida dissennatezza,balordo costume,o temibile test di eliminazione di massa? Tutte le voci che si levano grondano,quando non altro, stolidit√† e vanit√† esibitoria! Osserviamoli tutti,ma proprio tutti,questi liberi opinionisti,politici,critici d’arte, ministri di anime. Valutiamo le loro bugiarde menti! Noi contemporanei, abbiamo vissuto,su gradini di et√† diverse,i cosiddetti “anni di piombo”; anni bui,di efferata violenza e inconcedibile terrore; oggi,qualcuno potrebbe sognare “anni di ferro”, dove il ferro √® quello¬† forgiato in una spada: che difenda,protegga e leggiferi un mondo migliore,un “rinascimento” del quale tanto necessita la natura tutta e lo spirito dell’umano!Un Oro balsamico per le forti coscienze volte a giustizia, bellezza, amore…

 

Dalle teche Rai rubrica Leonardo  2015 Рsul virus creato in laboratorio in Cina.

Europe – THE FINAL COUNTDOWN (Svezia 1986)

 

 

 

“Canteremo il vibrante fervore notturno degli arsenali e dei cantieri incendiati da violente lune elettriche. Le stazioni ingorde, divoratrici di serpi che fumano…” cos√¨ inneggiava alla modernit√† il¬† manifesto del Futurismo, apparso¬† dalle colonne di un giornale di Parigi,all’inizio del Secolo XX. L’entusiasmo¬† di quell’epoca poteva dirsi suggerito da un mondo fantasmagorico preparato dalla societ√† tecnica – ante litteram di quella tecnologica. Tale euforia¬† non immaginava alcun risvolto contrastante a quella proiettiva ebbrezza; il paradigma era un soliloquio e la parola trascinante era “progresso”. Gi√†, progresso: ma progredire senza avere la valutazione di causa ed effetto e soprattutto, senza dominare le pulsioni sordide che l’umano porta nel genoma dalla sua protostoria,√® inavvedutezza¬† colposa. Cos√¨, coscienze abbacinate (la coscienza √® il nemico/amico pi√Ļ grande) si sono incamminate per citt√† sempre pi√Ļ illuminate,senza considerare il prezzo ambientale di quella illuminazione; si sono catturate generazioni con le bugie pi√Ļ madornali e oscene e,in fondo,puerili! Ad un certo punto la chimica e la medicina hanno superato il criterio di essere utili alla vita, finendo ad esserlo soltanto per la complicit√† in illeciti interessi con un potere;l’avanguardismo nutrito di avidit√†, f√† volere un di pi√Ļ che in verit√† √® una sottrazione – proprio come in altri comparti esistenziali! La sottrazione √® a danno della lungimiranza,della sensibilit√†, delle importanze autentiche; il compromesso laido,non ripugnato, √® diventato un “titolo di studio” …dal Dicembre del 2019 tutto il pianeta terra si ritrova a combattere e a soccombere per un veleno – un virus – che attacca¬† micidiale le vie respiratorie: la scienza afferma che in atmosfera inquinata prolificano virus e batteri! Se le misure adottate nel mezzo del dramma fossero (ragionevolmente) imposte come regola,forse non ci sarebbe l’ “emergenza” – riguardo alla quale si √® gi√† attivata una raccolta fondi a favore della Protezione Civile,organo di Stato, che “con una mano d√† e con l’altra piglia”…

L’ ALTALENA

L’ ALTALENA¬†

L’ altalena √® ferma¬†

in una fuga dissimulata,

leggendaria

e atta alla sedenza 

di  colei che le darà

spinta,

in un andirivieni

agile, felice

– che nessuna letteratura

 recensire può!

Il ventre destinato

pondererà il suo legno,

mentre il biancospino 

eterno

profumerà le pagine,

le corde

e l’aria.¬† ¬† ¬† ¬† ¬† ¬† ¬† ¬† ¬† ¬† ¬† ¬† ¬† ¬† ¬† ¬†

MAS

30 Aprile MMXIX            

¬† ¬† ¬† ¬† ¬† ¬† ¬† ¬† ¬†ūüíó

VADE RETRO VIRUS

 

 

La scienza, nella fantasia, (donde la parola composita Fantascienza) ha sempre costituito un filone¬† creativo e affascinante in letteratura, fumettistica, cinematografia, per le storie in cui essa √® oggetto in mano a scienziati pazzi, deliranti aspiranti a divenire i padroni del mondo. Ma ahim√©, come √® accaduto, accade ed accadr√†, sovente l’ispirazione narrativa √® precorrente, profetica – in certi casi addirittura stimolante – la realt√†! L’attuale generazione antropica¬† che con enfasi accinge a chiamarsi tecnologicamente 5G, ha la festa rovinata da un minuscolo microrganismo, un virus. Nel 160 d.C, la Peste Antonina (dal nome dell’Imperatore Marco Aurelio Antonino) fu tra le cause determinanti della fine dell’Impero Romano e del mondo antico. L’epidemia arriv√≤ dall’Oriente, veicolata dai reduci di una campagna di guerra contro i parti, (l’attuale Iran). Di grande diffusione, dur√≤ molti anni e provoc√≤ la morte di un numero imprecisato di persone, comunque nell’ordine dai 5 ai 30 milioni. Pi√Ļ verso la nostra epoca, altre grandi pestilenze hanno segnato l’umanit√†, come quella di Milano, di manzoniana memoria e la spagnola, tra il 1918 e il 1920. Se la causa di quelle terribili morbilit√† poteva riconoscersi nella “naturale natura” dell’ uomo¬† Faber est su√¶ quisque “sfortun√¶” (la spagnola coincise con la fine della I¬į guerra mondiale, un¬† procurato periodo di¬† grande sofferenza¬† psicofisica per la gente), oggi lo si pu√≤ dire ancor pi√Ļ: oggi, si √® accresciuta la temibilit√† dell’uomo contro l’uomo, ed √® lecito supporre che la “malattia” che sta inginocchiando l’Italia e il mondo potrebbe¬† essere dovuta a un’arma – la cosiddetta Arma Biologica! √ą il doppio volto della scienza! Essa, insieme alla mortificazione della Coscienza, lo f√† possibile! Quale sarebbe la motivazione? Il potere! Cieco,avido e infine autoditruttivo! S√¨, l’invasione di “alieni” che sta rendendo il pianeta un lazzaretto, che sbigottisce, paralizza e decima, induce a riflessioni molteplici, tutte da mettere in discussione. √ą un’espressione sincera quella che f√† dire che l’umano (uomini e¬† donne) non ha mai guardato in faccia la giusta paura di s√© stesso per quelle vicende che lo vedono attore che combina contro i sacri valori, che profana il rispetto per la giustizia, che reca ad oltranza insulti alla natura in ogni sua forma, un medioevo coscienziale camuffato dall’umano stesso con mille false sicurezze,col pietismo,con il libertismo, col falso progresso, con l’oltraggio che giustifica il delitto! Atti che gridano contrappasso e prezzo a “chi osserva da di sopra” (non¬† indico qui nomi e titoli che sono contemporaneamente di preghiera e bestemmia). Ma crimine e¬† foll√¨a hanno in comune la Negazione: la negazione di colpa! Ed √® per questo che non si sono prodotti,n√© tampoco presumibilmente si produrranno mai,¬† gli anticorpi a quel male che √® uno dei peggiori per l’essere vivente: l’ errore blandito!

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Johann  Sebastian Bach РARIA SULLA  QUARTA CORDA

 

DOV’√ą DOV’√ą DOV’√ą…LA VERIT√Ä – Enigmi di buona volont√† –

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¬†Tutto ci√≤ che √® sporco lo sar√† all’oggettiva osservazione. Potr√† esserci una contestuale spiegazione: ad esempio, se uno indossa una camicia sporca potr√† spiegarne il motivo col non avere acqua e sapone a portata d’uso; ma la puzza di quell’indumento sar√† un fatto e il fatto √® cosa. Nella Bibbia, in Genesi, √® narrata la storia di Sodoma e Gomorra, due citt√† in abominio a Dio per la somma dei delitti contro l’ordine della natura, praticati dai suoi abitanti. Nello stesso primo libro della Sacra scrittura √® riportata la vicenda di Lot, di sua moglie – diventata una statua di sale per essersi voltata a guardare la distruzione che stava avvenendo – e delle loro due figlie.Un’anima in ascolto del superiore, pu√≤ riconoscere nella distruzione di Sodoma e Gomorra la mano vindice di Dio, per i misfatti commessi. Ma continuando la lettura dell’ Antico Testamento, ci si imbatte in uno sconcertante episodio (non il solo,in realt√†) che non pu√≤ passare inosservato alla coscienza attiva: quando il nipote di Abramo, Lot, e quel che restava della sua famiglia furono al sicuro nella cittadina di Zoar, le figlie di Lot, non essendo rimasti uomini scampati al castigo divino dell’incenerimento di Sodoma e Gomorra, con la pretesa della continuazione della razza di Lot, pensarono a una relazione carnale di esse con il proprio padre. E Lot, pure in condizioni di ubriachezza, cosum√≤ in effetti, un doppio incesto unendosi alle due figlie, fecondandole. La stirpe era garantita; ma come conciliare il Giudizio sulle luridezze dei cittadini di Sodoma e Gomorra e concedere “un metro pi√Ļ in l√†”, la noncuranza e l’assoluzione ad un’altra grave immoralit√†? √ą questa la Giustizia Suprema di Dio? Anche se ci sforziamo di considerare la diversa ottica e veduta di quel che pu√≤ essere il Pensiero dell’ Artefice Supremo, piuttosto che il nostro modo di vedere e pensare, financo¬† scagionandoci preventivamente con l’ Omnia Munda Mundis, il male e il bene, distruzione e creazione, l’immondo e il mondo, non possono fondersi in una fisionomia identica e antitetica! Lo Spirito entitario sprigionantesi verso l’alto non lo concepisce! √ą pi√Ļ ammesso¬† ¬†allora, immaginare che l’ uomo – anche ideatore benigno, inventore di cose buone e scopritore sagace, ma pure Loglio per la sua specie, corrotto e corruttore, senza far limite alla sua infedelt√† e malignit√†, possa farsi autore di un racconto contorto, stratificatosi nei millenni, il quale racconto √® concorde colle sue vocazioni e propensioni, quali quelle di avvincere, pescare coll’amo del sensazionale, del lussurioso, dell’inverecondo…i suoi simili; come del resto avviene in questo tempo di falsi profeti di benessere e carit√† sociale…